Il Consiglio di Presidenza di Confcooperative a Bruxelles ha rappresentato un momento chiave di confronto tra il mondo cooperativo e le istituzioni europee, confermando il ruolo strategico del settore nel contesto comunitario
Si è svolto a Bruxelles, nella giornata di martedì 24 marzo 2026, il Consiglio di Presidenza di Confcooperative, un appuntamento di alto profilo che ha confermato il ruolo centrale del movimento cooperativo nel dialogo con le istituzioni europee.
La giornata si è aperta con un incontro di rilievo con Mario Nava, Direttore Generale della DG Occupazione, Affari sociali e inclusione della Commissione Europea. Al centro del confronto, il contributo strategico delle cooperative nel rafforzare il modello sociale europeo e nel sostenere la competitività del sistema economico, in un contesto caratterizzato da profonde trasformazioni
A seguire, il dialogo con l’Ambasciatore italiano presso l’Unione europea, Vincenzo Celeste, ha ampliato la prospettiva, toccando sia il valore sistemico della cooperazione sia le sfide legate al futuro Quadro Finanziario Pluriennale 2028-2034. Un tema cruciale, quest’ultimo, che presenta opportunità ma anche insidie per il mondo cooperativo, chiamato a difendere e rafforzare il proprio spazio nelle politiche europee.
Nel pomeriggio si è svolto un dibattito di alto livello con il Ministro per gli Affari europei, il PNRR e le Politiche di coesione, Tommaso Foti, e il Vicepresidente della Commissione europea, Raffaele Fitto.
Con il Ministro Foti il confronto si è concentrato principalmente sul PNRR, evidenziando come l’attuale Governo abbia introdotto modifiche significative rispetto all’impostazione precedente, anche grazie al contributo e agli input provenienti dal sistema delle cooperative. Un segnale importante di ascolto e valorizzazione delle istanze del settore.
Con il Vicepresidente Fitto, invece, il focus è tornato sul Quadro Finanziario Pluriennale, di cui è tra i principali protagonisti a livello europeo. Il confronto ha messo in luce le prospettive future e le opportunità che il nuovo bilancio UE potrà offrire alle cooperative, sottolineando la necessità di un impegno attivo per garantire adeguati strumenti di sostegno
La giornata si è conclusa presso il Parlamento Europeo con un evento insieme agli eurodeputati italiani. In questa occasione, Confcooperative ha consegnato a circa quaranta parlamentari europei un documento trasversale che affronta temi chiave per il settore: dall’agroalimentare all’economia sociale, passando per innovazione, sostenibilità e sviluppo territoriale.
La missione a Bruxelles si è chiusa nella mattinata del 25 marzo con un incontro particolarmente significativo tra il Presidente di Confcooperative, Maurizio Gardini, e la Presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola. Un momento di dialogo costruttivo che ha ulteriormente rafforzato il posizionamento della cooperazione italiana a livello europeo.
Una trasferta intensa e ricca di contenuti, che conferma come il sistema cooperativo sia sempre più protagonista nel contribuire alla definizione delle politiche europee e nel costruire un futuro sostenibile e inclusivo.